6 Marzo 2020 Iscrizioni

Sala arancione - Ore 14:30-16:30

BIBLIOTECHE E SCUOLE

LeggiAMO riflettiAMO creiAMO: percorsi fra biblioteca e scuola

Posti ancora disponibili: 81

Dettagli

SEMINARIO che vede  protagoniste, insieme alle scuole, le biblioteche comunali, di quartiere e i sistemi bibliotecari. La prima parte ha carattere seminariale, la seconda più laboratoriale. 

Si vuole sottolineare l'importante ruolo  di promozione alla lettura, che le biblioteche svolgono al fine di  rendere le persone consapevoli dei propri interessi, autonome nelle scelte e capaci di capitalizzare le esperienze da lettori, affinando il pensiero critico. E’ la scuola, per molti ragazzi ad offrire l’opportunità di un primo contatto con la biblioteca che, a sua volta, coltivando l’amore per la lettura, ha il compito di far sì che essi  riconoscano nella biblioteca uno spazio da frequentare anche oltre gli obblighi scolastici. Le biblioteche hanno molto da offrire alle scuole  in termini di esperienze e percorsi formativi diretti sia agli alunni sia ai docenti. Le proposte presentate, sono coprogettate con le scuole per rispondere a specifiche esigenze e si caratterizzano per l’elevato spessore culturale, l’efficacia didattica, la trasferibilità, nonchè l’economicità.

I progetti presentati spaziano dalla progettazione di laboratori per le classi (Sistema Bibliotecario di Milano), al consolidamento delle competenze digitali (Biblioteca Coccaghio BS e Biblioteca di Economia e Management dell'Università degli Studi di Torino.), alla realizzazione di pagine di Wikipedia (Biblioteca Fondazione Mach S. Michele all'Adige),  alla costruzione di un curriculum digitale per il primo ciclo (Polo Bibliotecaro regionale #MarcheLovesWki), al percorso di formazione per docenti (Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Prato), al progetto europeo READ ON - Reading for Enjoyment, Achievement and Development of yOuNg people ( Rete Bibliotecaria Mantovana e Festivaletteratura Mantova), alla formazione di reti di biblioteche scolastiche (Toriniretelibri)

Modera l'incontro la Dott.ssa Sandra Migliore  coordinatrice della Biblioteca di Economia e Management dell'Università degli Studi di Torino

L'evento prosegue  con i tavoli di approfondimento a carattere laboratoriale e in piccoli gruppi a cui è possibile effettuare l'iscrizione:

  1. Coprogettazione tra  biblioteche e scuole  [Sistema Bibliotecario di Milano]

  2. La formulazione della domanda di ricerca e le strategie di reperimento delle informazioni: un esempio pratico [Biblioteca Comunale di Coccaglio ( BS)]
  3. Bastano gli occhi per vedere un'immagine? Gioco sulle percezioni”  [Biblioteca Comunale di Coccaglio ( BS)]
  4. Il curricolo per la competenza informativa: una proposta per la scuola italiana [Polo Bibliotecario regionale #MarcheLovesWiki]
  5.  La strada della ricerca: formazione laboratoriale per docenti per costruire percorsi di apprendimento sull'Information Literacy nella scuola primaria e secondaria di primo grado [Biblioteca Comunale Peppio Impastato di Prato]
  6.  La biblioteca scolastica oltre la scuola [Torinoretelibri]

Arena - Ore 14:30-16:00

MARTINO NEGRI

U come umorismo, U come utopia. Un ritratto di Gianni Rodari nel centenario della sua nascita.

Posti ancora disponibili: 64

Dettagli

U come umorismo, U come utopia.

Un ritratto di Gianni Rodari nel centenario della sua nascita

Nella storia della letteratura per l’infanzia in Italia esiste un prima e un dopo Rodari. A partire dagli anni Cinquanta lo scrittore nato a Omegna ha infatti indicato un modo nuovo di guardare ai bambini e alle storie in versi o in prosa scritte per loro. 

Fin dagli esordi Rodari li ha considerati interlocutori al tempo stesso seri e giocosi, destinatari degni di attenzione e profondo rispetto, persone capaci di esplorare la complessità del mondo e alle quali, dunque, non nascondere le contraddizioni e ingiustiziesulle quali questo si fonda. 

Con questo spirito ha scritto per loro storie, poesie e filastrocchepiene di umorismo e attraversate da un’irriducibile tensione utopica: ancora oggi le sue parole invitano a immaginare mondi soggetti a regole diverse da quelle alle quali siamo ormai abituati, alle quali ci siamo adeguati – anche nel quotidiano pensare – e grazie a questo scarto immaginativo suscita il desiderio di non accontentarsi del reale così come sembra dato, gettando idealmente le basi per una sua trasformazione anche radicale.

Arena - Ore 16:00-17:30

PAOLO MOLTENI, PAOLA PESSINA, FLAVIO BARATTIERI, DANIELE BRATTOLI, ANDREA BORTOLOTTI

Verso una Comunità Resiliente: un progetto di cittadinanza attiva, tra scuola, territorio e comunità

Posti ancora disponibili: 123

Dettagli

La vita contemporanea, sempre più caratterizzata da trasformazioni e cambiamenti repentini e spesso imprevedibili, impone alle istituzioni civiche e scolastiche, ai gruppi sociali ed alle singole persone capacità inedite di interazione e adattamento attivo. Un atteggiamento aperto ed inclusivo capace di raccogliere le sfide che la "modernità" inevitabilmente porta con sé, gestendone i timori e valorizzandone le opportunità offerte.

I temi legati alla resilienza, ma anche alla cittadinanza attiva, al ruolo della scuola sono alla base del progetto “Verso una Comunità Resiliente” svoltosi a Cornaredo (MI) tra il 2018 e il 2019 e finanziato da Fondazione Comunitaria Nord Milano.

Il progetto ha sviluppato diverse azioni ed interventi tesi a strutturare e consolidare un “PATTO EDUCATIVO DI COMUNITA’" che, partendo dal lavoro dei ragazzi della scuola dell’obbligo sui concetti di regole, comunità, rispetto e mutuo-aiuto, coinvolgesse successivamente la “società degli adulti” nel costruire ambiti concreti di azione e confronto permanente, tesi a costruire e veicolare una visione di comunità tenace, aperta e propositiva.

Alcuni protagonisti e promotori del progetto avranno modo di dialogare per raccontare l’esperienza appena conclusasi e ragionare su possibili sviluppi futuri.

Oils lab - Ore 17:30-19:00

ANTONELLA BINAGO

L’attualità del pensiero Montessoriano nell’esperienza di alcune scuole secondarie di primo grado di Milano

Posti ancora disponibili: 23

Dettagli

1870-2019 - 150 anni dalla nascita di Maria Montessori.

Scuola pubblica e Maria Montessori: due realtà che ‘si parlano’ molto all’estero ma stranamente poco in Italia dove la scuola, specialmente la secondaria di primo grado, soffre per la complessità crescente dell’utenza e la progressiva riduzione di attenzione e di risorse da parte delle istituzioni. La proposta didattica di Maria Montessori rappresenta un’opportunità d’innovazione che alcune scuole periferiche di Milano hanno colto, dando origine a un progetto sperimentale che mette al centro le esigenze dei ragazzi promuovendone autonomia, libertà di scelta ed esperienze significative.

Una scelta dettata dal desiderio di cambiamento condiviso da docenti e famiglie per portare i ragazzi a una crescente consapevolezza di sé e del mondo che li circonda.

Arena - Ore 17:30-19:00

CLAUDIA DI CIò, RAFFAELLA PERRETTA GIORGIA CAMPANELLA, ROMINA AMENITà

Progetto “BE.ST” oltre gli stereotipi di genere

Posti ancora disponibili: 134

Dettagli

All'interno dell'I.C. R. Massa di Milano è stato sperimentato nella scuola primaria per la prima volta il modello Be.St (Oltre gi steretipi di genere) che si pone l'obiettivo di individuare e di decostruire gli stereotipi di genere nell'azione educativa ancora presenti tra gli insegnanti e nelle scuole. I  docenti hanno puntato alla sensibilizzazione dei colleghi e alla diffusione di buone pratiche che garantiscano opportunità formative ed espressive alle bambine e ai bambini.

L'incontro sarà l'occasione per conoscere più da vicino il modello Be St e sperimentare, attraverso le attività laboratoriale, quanto gli stereotipi e i pregiudizi siano presenti in tutti noi.

 

Aula rossa - Ore 17:30-19:00

SARA COSTANZO, MARIA RAMUNNO, BIMBA LANDMANN, ANTONELLA SEMILIA, ANNA DI FONZO

"Sii dolce con me. Sii gentile."

Posti ancora disponibili: 55

Dettagli

Oltre cento scuole hanno aderito quest’anno alla Settimana della gentilezza, occasione di riflessione e di rilancio di un pensare, un vivere, un essere gentile come espressione di sé.
Parole ed emozioni si intrecciano in un movimento interiore in relazione con il senso profondo del proprio agire e dell’essere insegnanti ed educatori oggi, con il desiderio di dare valore a ogni relazione umana. 
Durante l’incontro si alterneranno riflessioni, spunti, esperienze di cammino gentile a scuola, nell’arte, in educazione.  

 

7 Marzo 2020 Iscrizioni

Arena - Ore 10:00-11:30

ANNAMARIA CARUSO, MASSIMILIANO ANDREOLETTI, MICHELA BALCONI, RAFFAELLA SCHIRò

Tavola rotonda: VIDEOGIOCHI: ISTRUZIONI PER L’USO

Posti ancora disponibili: 117

Dettagli

Una proposta della Garante dei diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Milano

Abbiamo pensato di discutere con esperti di diverse professionalità, per mettere a fuoco cosa di positivo e cosa di negativo i videogiochi possono indurre sullo sviluppo di bambine/i e ragazze/i, sia in ambito ricreativo sia in ambito didattico.

L’uso dei devices è una realtà che val la pena di utilizzare al meglio per sviluppare e valorizzare tutte le potenzialità delle menti e dei cuori di giovani che crescono.

Ne parliamo con una pediatra, una neuropsicologa dell’età evolutiva, un pedagogista e un rappresentante dell’associazione AESVI che raggruppa produttori e sviluppatori di videogiochi. Il moderatore sarà Dario Paladini, giornalista.

Arena - Ore 14:30-16:00

M GRAZIA DEMARIA ANGELA IZZUTI LUCA AZZOLLINI SABINA MINUTO ANNAMARIA ZERBONI

La formazione tecnico-professionale cosa offre oggi? che cosa chiede?

Posti ancora disponibili: 139

Dettagli

Da alcuni anni è in corso una riflessione e un serio lavoro di rivalutazione di questi ordini  di scuola, spina dorsale per la tenuta e lo sviluppo dell’industria italiana, e quindi del livello di benessere del Paese. 

Un primo handicap la formazione tecnica e professionale deve superarlo in terza secondaria di primo grado, in sede di Orientamento: se sei bravo a scuola, e cioè se sei bravo in italiano e matematica, vai al liceo. Un altro svantaggio è di tipo socio-culturale: la mentalità generale considera gli istituti tecnici e professionali scuole poco prestigiose e quindi di ripiego. La recente riforma dei professionali del 2017 (DL 61) ha introdotto tante novità quali un approccio interdisciplinare e una metodologia laboratoriale, ma non sufficienti a scardinare l’idea che esse siano scuole di serie B.  La terza causa riguarda lo stato dell’istruzione tecnica superiore. Da anni in Italia esiste un problema irrisolto, e cioè creare un biennio o un triennio di istruzione tecnica superiore professionalizzante (post-scolastica): l’attivazione dei corsi IFTS attualmente è gestita dalle Regioni, nell’ambito delle loro competenze esclusive in materia di programmazione dell’offerta formativa e siamo ben lontani dall’avere standard comuni. L’università inoltre ha fortemente contribuito a soffocare l’autonomia di una possibile istruzione tecnica superiore. La sperimentazione avviata nel 2010 degli ITS (Istituti tecnici superiori) serve moltissimo, ma rimane ancora con numeri di iscritti troppo bassi. Se non vediamo nell’alta formazione tecnologica una fonte di approvvigionamento di risorse indispensabili, non ce la faremo. Al suo sviluppo è condizionato il futuro del nostro Paese. D’altra parte, viene letto come un segnale di ripresa della formazione tecnico-professionale proprio l’aumento delle iscrizioni all’università dei diplomati che escono da queste scuole (dal 22,7% dell’a.a. 2011/12 al 26% dell’a.a. 2017/18, fonte Ufficio Stampa Consiglio Naz. Periti). Anche se i dati delle iscrizioni sono ancora lontani dagli anni Novanta e dall’inizio secolo, quando oltre il 44% dei diplomati e il 35% delle matricole universitarie proveniva dai tecnici. I numeri stanno lentamente cambiando e sembrano dare ragione a chi in tutti questi anni ha lavorato per migliorare la didattica, l’attenzione ai ragazzi, l’innovazione tecnologica, i rapporti con le imprese. Tutto in concomitanza forse con una più avvertita consapevolezza dell’importanza del ruolo che la formazione tecnica e professionale assume per l’economia del nostro Paese. C’è un margine per incentivare socialmente gli istituti tecnici e professionali: esso serve per moltiplicare i posti di lavoro e mettere in giusto rilievo la dignità e la grandezza del “fare”. Ci sono esperienze di provata eccellenza che consentono l’acquisizione di competenze strategiche, in un contesto di inclusione, e in una prospettiva direttamente legata al lavoro, senza dimenticare l'istruzione umanistica!

Crocevia di queste dinamiche sociali e formative, la formazione tecnico-professionale oggi cosa può offrire? E cosa chiede?

Ne parliamo con alcuni dei protagonisti che in questi anni hanno condotto esperienze di eccellenza e quindi ben conoscono problemi e prospettive di miglioramento.

Aula rossa - Ore 16:00-17:30

CLAUDIA PALTRINIERI, SANDRA COCCO, GIAMPIERO MONACA

MANGIARE A SCUOLA, le strategie anti-spreco

Posti ancora disponibili: 49

Dettagli

Un FOOD TALK a Sfide, per raccontare le buone pratiche che vale la pena diffondere per ripensare la relazione ‘educazione - cibo’.

Il 29,5% del cibo in mensa viene buttato. La stessa proporzione si registra a livello globale con circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti gettati ogni anno, che corrispondono a un terzo del cibo prodotto.La necessità di adottare misure per ridurre gli sprechi a scuola è importante per migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale dei bambini e per ridurre la pressione sulle risorse naturali e sul clima. Responsabilizzare tutti gli attori che ruotano intorno alla mensa scolastica è il primo passo per affrontare il problema. Tra gli esempi più concreti e facilmente replicabili proposti, ci sono due storie raccontate attraverso l’intervento di due insegnanti Sandra Cocco, di Chieti, e Giampiero Monaca, di Asti, che sono stati capaci di insegnare ai bambini il valore del pasto e di trovare soluzioni per trasformarlo in risorsa.

Cantieri - Ore 16:00-17:30

AURORA MANGIAROTTI, ROSANGELA MAPELLI

PUPPET SHOW episodio 2: le creazioni si illuminano

Posti ancora disponibili: 25

Dettagli

Dopo quello del 2019, un nuovo appuntamento per bambini, famiglie, docenti della scuola dell'infanzia e primaria. Laboratorio di tinkering dedicato alla creazione di oggetti, animaletti,  pupazzetti  con materiali poveri e circuiti elementari. 

Aula verde - Ore 17:30-19:00

PAOLO QUADRINO

Convegno su l'Educazione Civica

Posti ancora disponibili: 45

Dettagli

L’Educazione Civica è la nuova materia con voto autonomo che la nuova Legge 92/2019 ha introdotto a partire dal prossimo anno scolastico 2019/2020 con 33 ore annuali. Si tratta di un insegnamento trasversale per ogni grado scolastico che affronta tematiche non soltanto riguardanti Costituzione, Istituzioni o organismi internazionali, ma si estende ad ambiti quali Agenda 2030, cittadinanza digitale, elementi di diritto del lavoro, educazione ambientale, patrimonio culturale, educazione alla legalità, contrasto alle mafie e formazione in materia di protezione civile. Durante l’incontro verranno analizzate le opportunità e le criticità di questa nuova materia che vuole formare cittadini responsabili, attivi e consapevoli alla vita civica, culturale e sociale.

8 Marzo 2020 Iscrizioni

Arena - Ore 10:30-12:00

MARCO GERONIMI STOLL

Marketing, non mi avrai!

Posti ancora disponibili: 135

Dettagli

Tre resistenze giocose al consumismo che ci consuma

Il consumismo, che ci spinge a dissipare materie prime ed energia, è il principale vettore motivante della crisi climatica ed ambientale.
Le persone soddisfatte non consumano; il marketing funziona rendendoci insoddisfatti per quello che abbiamo e quello che siamo.
Lo fa, per statuto, “dalla culla alla tomba”. 

La scuola deve ogni giorno competere (sic) con questa “educazione” molto più pervasiva, sleale e immaginifica. Lo sa ogni genitore, lo sa ogni insegnante. Parleremo di capricci nel carrello, di crisi ad ogni pasto, dei giocattoli nei cartoni, di invecchiamento infantile, di immaginario colonizzato. 
L’atelier raccomanda tre strategie giocose:
1. io sono bello di default, strategie per piacersi;
2. la mia bici è meglio di una Ferrari, strategie per sentirsi forti;
3. rallento quindi immagino, strategie per l’immaginazione profonda.

Piazza espositori - Ore 11:00-12:00

CATERINA AMARITI, PAOLA CARPEGGIANI

La scrittura creativa visiva, con la cancellatura, dà voce, racconta silenzi, raccoglie le parole. Scrivere cancellando è un atto creativo!

Posti ancora disponibili: 40

Dettagli
Evento realizzato a cura di ANPE - Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani

La Erasure Poetry è una forma di scrittura artistica e poetica che dona nuovi significati a partire da un testo pre-esistente. Le parole ci raggiungono e si ricompongono in un testo poetico a nostra misura. Agendo per eliminazione del superfluo creiamo qualcosa di nuovo, di intimo e riflettente. Ci rispecchiamo in un componimento dando voce alle nostre emozioni e trasformandole in segni tangibili su cui posare lo sguardo ribaltando la prospettiva e scorgendo nuovi significati. Parole trovate, dissotterrate e rivestite di nuovi ed autentici alfabeti emotivi.

Aula rossa - Ore 12:00-13:30

LUCIANA BERTINATO, ROBERTO PAPETTI

Io, tu, noi, Pacifici perché la pace si fa insieme

Posti ancora disponibili: 16

Dettagli

Dai giocattoli di Pace ai piccoli personaggi che rappresentano ognuno di noi, il progetto "La
carovana dei Pacifici" è un percorso per cercare insieme come nascono i conflitti a partire
dal quotidiano, come si possono accogliere e affrontare, come si testimonia la pace, come
si può rifiutare l’enormità delle guerre, come ci si può sentire in cammino pacifico con
tanti bambini e adulti in tutto il mondo.

Arena - Ore 12:00-13:30

CRISTIANO PRAVADELLI, PAOLO LONER

Lo sport allena la scuola

Posti ancora disponibili: 137

Dettagli

Cosa può insegnare lo sport alla scuola? 

Che contributo di miglioramento può offrire una disciplina apparentemente centrata allo sviluppo e alla cura delle performance del corpo ad una che sembra tutta orientata allo sviluppo della testa? 

Molto di più di quello che sembra perché sport e scuola condividono lo stesso interesse per il medesimo soggetto: l’allievo.  

Nell’ottica della contaminazione dei saperi, in questo incontro, useremo i piani di allenamento e le conoscenze provenienti dall’allenamento alla performance sportiva per parlare di formazione, sviluppo, crescita ma soprattutto di miglioramento del capitale umano. In questo incontro, nello specifico, parleremo delle quattro aree di sviluppo tanto care al mondo dello sport: quella tecnica, quella tattico/strategica, quella fisica e quella mentale e spiegheremo come e perché sia importante, oggi, allenarle anche all’interno del contesto scolastico. L’incontro avrà la forma del workshop nel quale a spiegazioni tecniche si alterneranno esperienze pratiche.

Sala blu - Ore 12:00-13:30

LAURA GALIMBERTI, FRANCESCA CAPOLUNGO, ELENA SPOSITO, STEFANO LAFFI [MODERATORE], ANNA OPPIZZI, LAURA POMARI, TERESA TORRES TRELLES

Progetto PRIMI PASSI: Alleanze e sperimentazioni per i cittadini di domani

Posti ancora disponibili: 129

Dettagli

Cosa vuol dire innovare i Servizi all’Infanzia, allearsi tra professionalità differenti per mettere al centro i più piccoli della città e costruire una rete solida tra pubblico e privato con il coinvolgimento della comunità educante?

Il progetto Primi Passi. Polo sperimentale per la prima infanzia, finanziato dell’Impresa sociale Con i bambini, ha coinvolto il territorio del Municipio 2 di Milano, i bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie, e ha visto l’impegno diretto del Comune di Milano, di ATS e di diverse realtà del Terzo Settore e la valutazione di Università Cattolica. Il progetto ha impattato su 10 servizi educativi, ha avuto come destinatari circa 800 bambini e bambine e circa 200 minori non iscritti ai servizi educativi e le relative famiglie. Il focus sarà un incontro finalizzato a:

  • raccontare i 2 anni d’azione di Primi Passi e la sfida affrontata (cosa, dove e con chi);
  • illustrare il metodo di lavoro (come l’abbiamo fatto);
  • aprire prospettive intorno alla costruzione di politiche pubbliche e progetti che mettano a sistema un nuovo modello di gestione dei Servizi all’Infanzia.

Come bambini che muovono i primi passi gli attori del progetto hanno affrontato la sfida di costruire un modello di governance trasferibile ad altre aree della città e hanno messo in campo azioni e riflessioni capaci di contrastare la povertà educativa e di creare una reale e sinergica comunità educante a beneficio dei cittadini di domani.

Sala blu - Ore 14:30-16:00

ALEXANDRA BERNDT

Ci fa o ci è? Riconoscere e gestire la disinformazione online

Posti ancora disponibili: 132

Dettagli

L’intervento prevede nella sua prima parte l’introduzione alle forme e ai meccanismi persuasivi della disinformazione online, i retroscena tecnologici, economici, sociali e psicologici.
Nella seconda parte, grazie all’analisi di un caso di attualità, insieme alla platea saranno elaborate e definite le competenze necessarie per riconoscere, smascherare e gestire la disinformazione online.
Infine, saranno proposte alcune attività didattiche trasversali basate sul modello SAMR e il metodo dell’Inquiry Based Learning per introdurre la tematica della disinformazione online in classe.

Oils lab - Ore 14:30-16:00

ROBERTA BARZAGHI , EMANUELE BREVEGLIERI , ROSSELLA CERIOLI , FILIPPO VALENTI

Smonting un workshop per capire cosa c'è... dentro!

Posti ancora disponibili: 22

Dettagli

Smonting, un approccio didattico per scoprire il mondo che si nasconde nel cervello di un computer, nelle viscere di una stampante, nel cuore di un asciugacapelli... Smontare oggetti rappresenta un'esperienza altamente formativa: smontando un oggetto se ne percepiscono le qualità, si intuisce la logica con cui è costruito, si fanno esperienze sull’uso degli utensili e l’applicazione delle procedure di sicurezza, ci si allena a vedere ed immaginare altri usi per i pezzi che vengono recuperati, si comprende il significato della parola “tecnologia”, si applica alla quotidianità il concetto di sostenibilità.

Sala blu - Ore 16:00-17:30

GIANNI ALBERTA, ROSELLA BLUMETTI, GENNARO PEPE, ROBERTO SENSI

Dai banchi di scuola alla tavola buon cibo per tutti e per tutte

Posti ancora disponibili: 148

Dettagli

Buon cibo per tutti e tutte deve essere un obiettivo in cima all’agenda politica, anche a scuola. Storici progetti di educazione alimentare e alla salute sono affiancati da nuove sperimentazioni di concrete buone pratiche, che questo Seminario intende aiutare a diffondere.

Le future politiche del cibo devono coinvolgere adeguatamente scuole, associazioni, tutti gli stakeholder dei territori, dove far crescere dignitosamente i giovani cittadini e cittadine di ogni ordine e grado di scuola. Seminario rivolto a chi sta lavorando per migliorare il mondo. I temi trattati:

  • Pratiche e politiche di contrasto alla povertà alimentare - Roberto Sensi
  • Il Manifesto per la Lotta alla povertà alimentare - Gennaro Pepe
  • Mai più, senza cibo mai più - Gianni Alberta
  • Linee Guida per il Diritto al cibo nelle scuole - Rosella Blumetti

Oils lab - Ore 16:00-17:30

ANNABELLA COIRO, PAOLO LIMONTA, FRANCESCO MURARO , SONIA COLUCCELLI, ANTONELLA MEIANI

Gesti di cittadinanza

Posti ancora disponibili: 24

Dettagli

Un vocabolario di parole gentili in arabo per far star bene un bambino appena arrivato, un materasso in un angolo dell’aula perché la classe sia un luogo in cui tutti stanno bene, la Giornata della Lingua madre perché ogni famiglia si senta a casa, un vademecum perché i diritti delle bambine e dei bambini senza cittadinanza siano protetti in tutte le scuole, il cerchio del dialogo e la regola d’oro come base quotidiana di ogni relazione, fino ad arrivare allo “jus soli”. Quanti sono i gesti di cittadinanza che fanno sentire “cittadino” un bambino? Possono bastare i gesti quotidiani di inclusione senza che la cittadinanza diventi il pieno riconoscimento formale di un diritto? Quali sono i diritti e i doveri della scuola in quanto comunità intergenerazionale ‘ad alto indice di Umanità’? E che cosa provano le bambine e i bambini in attesa di cittadinanza? È un tema che riguarda tutti e tutte perché la cittadinanza è sentirsi parte attiva di una comunità e partecipare con pieno diritto alla vita quotidiana, non solo in classe.

Con le voci delle bambine e dei bambini raccolte nella scuola primaria ‘Casa del Sole’ di Milano.

Aula rossa - Ore 16:00-17:30

CLAUDIA POZZO, LAURA ROMOLI

Grande incanto

Posti ancora disponibili: 68

Dettagli

Immaginateveli, i vostri figli o i vostri studenti, alle prese con il greco e il latino; immaginateveli, i vostri ragazzi che faticano alle scuole medie, alcuni appena giunti nel nostro Paese, altri con sempre appiccicato in fronte il cartellino “straniero”. Immaginateveli insieme, una volta la settimana, a leggere e discutere e riscrivere ….. l’Odissea, le Storie di Erodoto, i diari di Saint Exupery e Charles de Foucauld, l’Eneide di Virgilio. Immaginatevi questi antichi testi trasformarsi - tra le mani di questi ragazzi - in immagini, parole, musiche da presentare sulla scena.  Questa la sfida del laboratorio che da quattro anni, sotto la guida di Claudia Pozzo presso l’istituto Beata Vergine Addolorata, vede insieme,  tutte le settimane da ottobre a maggio, ragazzi e ragazze delle scuole medie e studenti liceali di Milano facendo uscire i “classici” dalla riserva cui sono spesso confinati. Non una scuola di teatro, né uno studio dei classici. Un laboratorio: gomito a gomito, per un’opera comune. Qui nasce la conoscenza, la convivenza, la reciprocità. Ragazze e ragazzi, studenti, autori classici. Un trinomio che orienta tutti i movimenti all’interno del cerchio incantato: perché nessuna scelta può condurre a trascurare qualcuno, nessuna scelta tralascia qualcosa. Certo, l’incanto aiuta, ma come ogni incanto dura poco; eppure dà una mano a pensarsi diversamente da come il mondo degli adulti  induce a considerare i giovani, l’educazione, il sapere.

Ogni anno il lavoro viene presentato nel corso di Bookcity scuole.

Piazza espositori - Ore 16:00-16:40

MARIO VALLE

Il tablet di Maria Montessori

Posti ancora disponibili: 49

Dettagli
Evento realizzato a cura di G.A.M. GonzagArredi Montessori srl

Le idee e le scuole Montessori sono ancor più attuali oggi in un mondo sempre più tecnologico di quanto erano agli inizi del Novecento. Maria Montessori era molto curiosa, avrebbe sicuramente provato e studiato che cosa si poteva fare con computer e reti sociali. Curiosa ma concreta, con il bambino sempre al centro dell'azione educativa

Aula verde - Ore 16:00-17:30

NOEMI MORRONE

TeatroAttivaCultura (TAC): spazio permanente di sperimentazione teatrale e arti performative

Posti ancora disponibili: 43

Dettagli

Il progetto TAC si propone di trasformare la scuola, lo spazio Worm e le Officine Puecher in un luogo di sperimentazione teatrale e performativa a disposizione della cittadinanza del quartiere e della città tutta, aperto a proposte esterne e pronto a collaborazioni e contaminazioni artistiche al fine di creare, attraverso l’arte, occasioni di incontro e inclusione sociale.

TAC vede la scuola come luogo di educazione e cultura diffusa, la scuola oltre la scuola: come polo culturale, motore di rinnovamento, luogo di apprendimento condiviso in cui associazioni multiculturali, cittadini del quartiere e della città, educatori, docenti e alunni lavoreranno insieme per consolidare la coesione sociale, favorire l'integrazione, educare al senso di comunità.  Il progetto nasce per restituire alla comunità educante uno spazio che le appartiene e per usare la scuola come modello, catalizzatore e promotore di inclusione sociale attraverso eventi culturali, laboratori di arti e mestieri, e produzioni artistiche aperte a tutta la cittadinanza.

Piazza espositori - Ore 16:40-17:20

ANNA SONIA CUNA

Le mani per scoprire il mondo

Posti ancora disponibili: 47

Dettagli
Evento realizzato a cura di G.A.M. GonzagArredi Montessori srl

L’attività della mano è una delle più antiche e specifiche della nostra specie: dalla costruzione di manufatti e attrezzi di un tempo, all’utilizzo dei mezzi tecnologici odierni. La mano del bambino che con curiosità scopre gli oggetti che lo circondano, la possibilità di fare esperienza con materiali adatti ai suoi bisogni, come il materiale di sviluppo Montessori, permette la manifestazione dell’io interiore. “…l’uomo si può dire, prende possesso dell’ambiente con la sua mano e lo trasforma sulla guida dell’intelligenza, compiendo così la sua missione nel gran quadro dell’universo!” L’importanza di offrire al bambino un ambiente di apprendimento “maestro”, sin dai primi anni di vita è fondamentale, come quella di accogliere il mondo che lo circonda, filtrandolo e proponendolo nel rispetto delle sue reali necessità e tempi.

Piazza espositori - Ore 17:20-18:00

DONATELLA BRUNO

Dall'esplorazione sensoriale allo sviluppo del pensiero procedurale

Posti ancora disponibili: 54

Dettagli
Evento realizzato a cura di G.A.M. GonzagArredi Montessori srl

Le esperienze che il bambino compie nell’ambiente “maestro”, costituiscono un punto di forza per ulteriori approcci educativi “alternativi” ma in piena e costante sintonia con la pedagogia montessoriana. Le esperienze che vogliamo condividere rispondono alla

domanda: “Montessori e robotica educativa: quali affinità?”

Iscrizioni