Programma 8 Marzo 2019 Iscrizioni

Aula Verde - Ore 10:00-11:30

ELIO CATANIA

Fuoriclasse in movimento: comunità educanti contro la dispersione scolastica

Posti ancora disponibili: 27

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Il progetto di Save the Children per contrastare e prevenire la dispersione scolastica, coinvolge direttamente gli studenti, i docenti e le famiglie attraverso numerose attività che si svolgono sia a scuola sia in contesti extrascolastici, con l’obiettivo di sostenere l’apprendimento, stimolare la motivazione e il protagonismo di bambini e ragazzi. Cuore del programma resta il protagonismo degli studenti, inteso come responsabilizzazione da un lato e possibilità di avere voce in capitolo dall’altro. Fondamentali sono i percorsi partecipativi per gli insegnanti e i genitori, come parti centrali e imprescindibili in un processo di movimento interno alla comunità educante e al rapporto con il territorio in cui la scuola si trova. Dallo scorso anno il progetto è stato esteso a una vera e propria rete – Fuoriclasse in Movimento – che vede la partecipazione diretta di 170 scuole in tutta Italia.

Aula Rossa - Ore 10:00-11:30

MONICA DI BARBORA

Ci vedono così

Posti esauriti

Potrai comunque iscriverti alla lista di attesa

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LABORATORIO RISERVATO A UNA SOLA CLASSE: L'ISCRIZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA DALL'INSEGNANTE ACCOMPAGNATORE. Il laboratorio, rivolto a una classe della scuola secondaria di secondo grado, si concentrerà sulla rappresentazione di donne e uomini nella pubblicità e nella musica contemporanea. I ragazzi verranno guidati, attraverso una semplice griglia di analisi, nell’esame di alcune immagini e saranno invitati, con delle attività laboratoriali, a proporne una propria interpretazione. La metodologia prevede un coinvolgimento attivo delle e dei partecipanti. L’obiettivo è fornire alcuni strumenti per uno sguardo più critico nei confronti delle immagini che quotidianamente consumiamo e produciamo.

Sala Arancione - Ore 10:00-11:30

AURORA MANGIAROTTI

Leggere, scrivere, pensare, studiare ... con metodo!

Posti ancora disponibili: 42

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Una condizione essenziale per maturare solide conoscenze e competenze da mettere in campo nell’analisi e risoluzione di problemi in contesti nuovi, è l’acquisizione di un efficace metodo di studio. Saper studiare è il risultato di un processo complesso di maturazione, si costruisce nel tempo grazie ad un lavoro costante, con la scuola che svolge un ruolo di primo piano: dietro ad un ragazzo che sa studiare ci sono una educazione familiare, le abitudini quotidiane, un tempo scuola attivo, contesti di apprendimento adeguati ai vari stili di pensiero. L'intervento intende coinvolgere i docenti in una riflessione sulle modalità agite dagli alunni nello studio e su quanto essi siano consapevoli della loro crescita scolastica ed umana; verranno presentate strategie e risorse centrate sull’attivazione cognitiva per la costruzione di un efficace metodo di studio, anche con il supporto delle tecnologie.

Sala Blu - Ore 10:00-13:00

TAVOLA ROTONDA

Educazione al patrimonio dei musei

Posti ancora disponibili: 115

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Un focus dell'edizione 2019 di Sfide è l'educazione al patrimonio dei musei. La mattinata è dedicata all'incontro tra musei e scuola, è l'occasione per i musei di presentare e condividere con le scuole la ricerca e l'innovazione sviluppata nei propri servizi educativi . Durante la mattinata illustreranno i loro progetti sei musei della Regione Lombardia, scelti perché offrono progetti validi per tutti i gradi scolastici, multidisciplinari, co-progettati fra scuola e museo. I percorsi presentati utilizzano metodologie didattiche innovative e favoriscono pratiche di inclusione dei bambini provenienti da altre culture. I musei della mattinata: MUSIL di Brescia

Oils Lab - Ore 10:00-11:30

ROSANGELA MAPELLI

APP-rendere per … pensare anche con le mani

Posti ancora disponibili: 49

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Con l’utilizzo di device mobili e app specifiche si entrerà nel regno delle scienze per svolgere semplici esperimenti, fare congetture, raccogliere dati e costruire grafici per verificare leggi. Il cellulare utilizzato come un laboratorio scientifico tascabile. Il laboratorio è pensato per studenti della scuola secondarie di secondo grado.

Aula Rossa - Ore 11:30-13:00

MONICA DI BARBORA

Guardare la storia. Donne e uomini nelle immagini dei manuali scolastici.

Posti ancora disponibili: 29

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Il laboratorio, rivolto a docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, propone una riflessione sull’utilizzo delle immagini nei libri di testo, con particolare riguardo all’articolazione dei generi. Dopo una breve introduzione teorica, le/i docenti lavoreranno sui loro libri di testo per riflettere sulle modalità di rappresentazione usate nei manuali, anche nell’interazione con il testo scritto. L’obiettivo è fornire gli strumenti per una lettura, ma anche un utilizzo didattico, più consapevole della ricca mole iconografica proposta dai libri scolastici. L’incontro è pensato specialmente per le/i docenti di storia. Per un lavoro più proficuo, sarebbe preferibile che le/i partecipanti potessero avere con sé il libro di testo in uso.

Oils Lab - Ore 11:30-13:00

MASSIMILIANO ANDREOLETTI

Gioco e Videogioco in classe. La scuola è pronta ad accoglierli?

Posti ancora disponibili: 37

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Il dibattito sull'opportunità di introdurre il videogioco nell'attività formativa è entrato in modo massiccio nel dibattito scolastico solo recentemente e già si possono vedere alcune linee di riflessione che ne stanno dando l'indirizzo futuro. Tuttavia, accanto a questo interesse sulla pratica ludica, si riscontra una scarsa riflessione pedagogico-didattica che guardi nella sua totalità il gioco e, in seconda battuta, il videogioco. L'obiettivo dell'intervento sarà quello di comprendere il ruolo e il significato che può avere il videogioco in classe, partendo da una riflessione su quale sia la natura e le caratteristiche del gioco e del videogioco, quali pregiudizi e narrazioni coinvolgono il gioco e il videogioco e, non da ultimo, quali culture e quali metafore vengono veicolate in modo palese e nascosto.

Spazio Comune - Ore 11:30-13:00

VERA GHENO, BRUNO MASTROIANNI

Tienilo acceso. È possibile vivere felici e connessi?

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Potrai comunque iscriverti alla lista di attesa

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Questa è la domanda alla quale cerca di rispondere Tienilo Acceso. E la risposta è sì, basta saper come fare, diventando protagonisti e non rimanendo succubi della propria vita online. L'importante è non ritenere lo spegnimento dei dispositivi la soluzione a tutti i problemi, e soprattutto iniziare ad agire in prima persona.

Aula Verde - Ore 11:30-13:00

ALBERTO ARDIZZONE, MARIANNA VACCALLUZZO, SARA VINCETTI

Sguardi gentili a scuola

Posti esauriti

Potrai comunque iscriverti alla lista di attesa

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A scuola c’è bisogno di gentilezza, intesa come movimento interiore verso la costruzione di relazioni di accoglienza, di rispetto e di benevolenza. La gentilezza a scuola non si nutre solo di gesti formali, ma diventa essa stessa approccio, prospettiva, sguardo, costruzione di luoghi immaginari e quindi veri. Quest’anno oltre 70 scuole, sparse in tutto il territorio nazionale, hanno assunto la gentilezza come valore distintivo per la costruzione di relazioni positive. Tante le declinazioni, tante le prospettive, tanti i segnali per un cambiamento di stile, attraverso le parole della comunicazione non ostile nel web e nella quotidianità, la stesura di carte dei valori condivise, l’accoglienza di ogni persona come cittadina di diritto della scuola di tutti, la pratica didattica scandita da gesti di gentilezza inclusiva, lo sguardo bambino che osserva e contempla la natura, gli infiniti percorsi e cammini che si diramano tra i rivoli calmi di torrenti della riflessione e cime dello sguardo. Prospettive e intrecci, insomma. Scuole in cammino, si diceva, scombinate e trasformate in mappe delle parole belle, o in settimanali della gentilezza, disegnate dalla mano di Sara Vincetti, e poi modificate, plasmate e vivificate da tante e tanti bambini e ragazze di tante scuole, perché la gentilezza non abita in una formula stereotipata, ma vive e rivive nella costruzione di luoghi dove nessuno e niente è straniero, nemmeno l'emozione. Scuole alla ricerca del gesto naturale, con bambine/i e ragazze/i che ne rappresentano il cuore. E dove ci sono adulti bambini capaci, come lo fa da anni Marianna Vaccalluzzo, di osservare e documentare nel gesto forse più umanamente gentile possibile: cogliere lo stupore dello sguardo verso l’ambiente naturale, rispettarlo e farne racconto condiviso.

Aula Verde - Ore 14:00-15:30

GIANFRANCO ARRIGO

L’educazione al pensiero combinatorio già dai primi anni della scuola primaria

Posti ancora disponibili: 27

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Una delle lacune della scuola di base (primaria e secondaria di primo grado) risiede proprio nell’assenza di un’adeguata educazione al pensiero combinatorio. Questo fatto è senza dubbio una delle ragioni che causano serie difficoltà agli studenti liceali quando devono affrontare il calcolo combinatorio formalizzato e al pubblico in generale quando si tratta di capire situazioni statistiche o di interpretare determinati dati numerici riportati dalla stampa e dai media. Diventa quindi importante che nella scuola di base ci si occupi seriamente di questo aspetto dell’educazione matematica, tanto più che oggi la matematica discreta (e in particolare la combinatoria) è al vertice dello sviluppo scientifico teorico e applicativo.

Aula Rossa - Ore 14:00-15:30

ANDREA MANGIATORDI

Presentazioni universali: progettare e presentare slide accessibili e inclusive

Posti ancora disponibili: 8

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Lucidi, trasparenze, diapositive, slide… sono molti i nomi dei “mattoni” alla base delle presentazioni visuali che si possono utilizzare per rinforzare con immagini e testi lezioni e altre forme di discorsi in pubblico. Queste risorse si basano in genere quasi totalmente sul canale visivo, rivolgendosi a un uditorio con l’intenzione di catturarne l’attenzione, di chiarire concetti, di dare vita a narrazioni memorabili. Purtroppo, però, non sempre funzionano. Sicuramente, non funzionano con tutti allo stesso modo. Se fare “belle slide”, però, è difficile - poiché non tutti hanno competenze di design grafico, e di certo i template predefiniti presenti nei principali software non sempre garantiscono buoni risultati - ancora più complicato è costruire “buone slide”, ma soprattutto non è scontato il progettare presentazioni accessibili ed inclusive. In un mondo dominato dalla vista, infatti, chi è privo di questo senso può trovarsi in serie difficoltà nel seguire un discorso in cui i “come vedete qui” o i “nel testo evidenziato in rosso” si susseguono senza offrire altri appigli sensoriali. Ma non si tratta solo di problematiche visive: anche altri disturbi, quali ad esempio la dislessia, possono comportare difficoltà spesso difficili da individuare per un presentatore o un docente. Questo intervento si propone di mettere a fuoco le principali barriere che si possono riscontrare nella fruizione di presentazioni basate su slide e di offrire alcuni spunti utili tanto per il principiante, quanto per l’esperto, al fine di favorire la creazione di diapositive inclusive, progettate secondo i principi dello Universal Design.

Spazio Comune - Ore 14:00-15:30

PIERPAOLO TRIANI, PADRE EUGENIO BRAMBILLA, PIERGIORGIO REGGIO

4 cose che funzionano per l'inclusione scolastica

Posti ancora disponibili: 86

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La dispersione scolastica assume svariate forme: da quelle evidenti d’interruzione della frequenza – anche in età di obbligo – a quelle silenziose, fatte di fallimenti e bassa autostima e che si sviluppano dentro all’edificio scolastico, scomparendo dalle statistiche ma lasciando il segno quanto le prime. In entrambi i casi, l’abbandono diventa palese nella Scuola Secondaria di secondo grado, generando situazioni a quel punto – molto spesso – non più gestibili se non con interventi di limitazione del danno. Altro sarebbe se si potesse intervenire prima che le fondamenta del fallimento scolastico (assenza di motivazione, metodo, capacità di credere nelle proprie possibilità) siano saldamente ancorate all’individuo. Prendendo avvio dalla considerazione che la Scuola Secondaria di primo grado abbia un ruolo da protagonista nella prevenzione di ogni forma di abbandono, durante l’incontro si alterneranno operatori scolastici nel racconto di esperienze, modelli e metodologie, concrete, testate e replicabili.

Sala Arancione - Ore 14:00-15:30

ELISABETTA BIFFI

Presentazione del progetto Education for Social Justice

Posti ancora disponibili: 88

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A partire dalla condivisione dei primi risultati di lavoro di ricerca del progetto E4SJ, i partecipanti saranno invitati ad un dibattito di approfondimento. La promozione dei diritti da parte dei minori e l’impegno per una società giusta e sostenibile sono obiettivi, riaffermati nell’ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che qualsiasi agenzia formativa e cittadino intende perseguire. Tuttavia, l’analisi delle modalità e delle condizioni che presiedono all’esercizio dei diritti dei minori nasconde ampie zone d’ombra, in cui tali diritti non solo non sono garantiti, ma sono addirittura negati. Quali sono e quali caratteristiche hanno queste zone d’ombra di negazione dei diritti? In che modo è possibile, a scuola e nei servizi a tutela dei minori, creare le condizioni per promuovere l’esercizio attivo e consapevole dei diritti? Queste saranno alcune domande che orienteranno la tavola rotonda, coordinata da Elisabetta Biffi.

Sala Blu - Ore 14:00-15:30

POR 2014-2020 DELLA LOMBARDIA

MOBARTECH. Una piattaforma tecnologica per lo studio e la valorizzazione di beni storico-artistici

Posti ancora disponibili: 124

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Caso studio n. 2: il sito UNESCO di Mantova e Sabbioneta. Descrizione generale: un laboratorio mobile in grado di fornire analisi tecnico-scientifiche su beni culturali la cui movimentazione risulta difficile, se non impossibile a causa della natura delle opere (affreschi, opere monumentali, beni architettonici, gravi stati di degrado, etc.). Obiettivi generali: ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dei processi e delle organizzazioni. Strategia: sviluppo, sperimentazione e adozione di una piattaforma tecnologica mobile che integra competenze e capacità culturali, sociali e creative con tecnologie abilitanti, quali Information Technology, tecnologie fisiche non invasive, metodi di elaborazione delle immagini, sistemi di trasporto studiati appositamente per le opere d’arte. In Particolare l’équipe del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” è impegnata nel caso studio del sito UNESCO di Mantova e Sabbioneta con l’obiettivo di creare un processo di appartenenza e di appropriazione da parte della comunità che favorisca il rispetto e la cura di beni architettonico paesaggistici che difficilmente sono considerati patrimonio culturale. Attraverso un lavoro di co-costruzione dei saperi il cui fondamento sono la raccolta delle testimonianze dei cittadini e un progetto di alternanza scuola lavoro ci si propone di valorizzare il contesto urbano come luogo di relazione tra i beni culturali e i valori, le tradizioni, le storie di una comunità.

Aula Verde - Ore 15:30-17:00

SARA VINCETTI, EMILIO BERTONCINI, KOINè COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

L'ambiente educante: esperienze e teorie per un dialogo tra scuola, territorio e comunità

Posti ancora disponibili: 5

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Sono ormai numerose le esperienze che dimostrano quanto il rapporto quotidiano con l’ambiente esterno abbia ricadute educative e didattiche imprescindibili per una crescita armonica dei bambini e ragazzi negli attuali contesti di vita. Partiamo da progetti e riflessioni portati avanti in questi ultimi anni sull'educazione ambientale per aprire un confronto sulle opportunità e potenzialità dell’educare all'aperto. Giardini “della lumaca”, orti scolastici, aree verdi pubbliche o luoghi particolarmente significativi di un territorio possono diventare occasioni concrete per la crescita e maturazione di competenze e abilità ma anche esperienze di cura e impegno, trasversali a tutte le età, per ripensare il rapporto quotidiano tra l’uomo e il suo ambiente di vita. Educatori ambientali della cooperativa Koinè dialogheranno con Sara Vincetti, insegnante e illustratrice, ed Emilio Bertoncini, agronomo e atelierista educativo freelance.

Sala Arancione - Ore 15:30-17:00

MARTINO NEGRI, FRANCO PASSALACQUA

Unspoken Empathy. Educare all’ascolto attraverso il romanzo senza parole di Shaun Tan.

Posti esauriti

Potrai comunque iscriverti alla lista di attesa

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L’incontro intende offrire a docenti di tutti gli ordini scolastici l’occasione di un viaggio intorno e dentro un romanzo senza parole – L’approdo (2006), dell’australiano Shaun Tan – che insegna come sia possibile raccontare attraverso le sole immagini una storia senza tempo che parla del mondo in cui oggi viviamo. Worldess picturebook vincitore di prestigiosi premi internazionali, L’approdo narra l'epopea di un giovane uomo che abbandona la propria terra per cercare fortuna in un mondo nuovo e strano che prende forma grazie a centinaia di tavole realizzate con matita di grafite, elaborate digitalmente e variamente composte nello spazio della pagina, che collocano il racconto in uno spazio e in un tempo indefiniti, dove la vividezza della storia e la sua credibilità hanno i toni di un convincente realismo magico. L’opera di Tan, caratterizzata da un inconfondibile timbro stilistico e da un ritmo lento e avvolgente che invita alla sosta e alla riflessione, offre allo sguardo del lettore un’interrogazione senza fine sull'esperienza di chi è costretto a separarsi dai propri affetti per imbarcarsi verso l’ignoto, nel segno del sacrificio e della speranza. Il laboratorio si propone di far vivere – smontando e rimontando – il marchingegno narrativo costruito da Tan per riflettere sul rapporto tra titolarità di diritti e condizione di migrante e per offrire ai docenti delle possibili linee di lavoro a scuola che nascano dalla lettura e dall'esplorazione di un’opera letteraria come L'approdo, che dimostra come la migliore letteratura abbia la capacità di suscitare meraviglia e riflessioni, attraverso immagini “parlanti” che ci invitano a guardare il mondo con occhi diversi da quelli usuali.

Spazio Comune - Ore 15:30-17:00

LAURA GALIMBERTI

Scuole Aperte 2.0

Posti ancora disponibili: 97

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Scuole Aperte è un progetto del Comune di Milano già attivo a partire dal 2014. Scuole Aperte 2.0 ne riprende e rilancia i principi originari. Luogo fisico, con una nuova sede e personale specifico, luogo virtuale con un portale internet dedicato, vuole essere un luogo di incontro, di scambio di informazioni, conoscenze e buone pratiche, un contenitore di idee e di progetti per rendere le scuole un luogo ancora più vivo e a disposizione di tutti: studenti, genitori, insegnanti e cittadini. Scuole Aperte 2.0 è lo strumento che agevolerà le iniziative che riguardano i bambini sia che essi escano da scuola per fruire delle possibilità che la città offre, sia per svolgere all'interno progetti educativi e culturali che ne accrescano le opportunità. Inoltre, sarà vero e proprio riferimento per le attività che la comunità, in forma di volontariato, può svolgere al suo interno, sia di fruizione degli spazi che si riqualificazione degli stessi. Un contenitore per conoscere i progetti in atto nelle scuole della città di Milano e creare spazi di dialogo e collaborazione tra i diversi istituti, per sapere come costituire un’associazione genitori, a quali progetti poter partecipare, le iniziative culturali, sociali, sportive per studenti, docenti e genitori, i servizi offerti dal Comune di Milano, quali sono le aziende che mettono a disposizione delle scuole materiale, volontari e conoscenze…

Aula Rossa - Ore 15:30-17:00

ANDREA IGNAZIO DADDI, ELENA BARTOLINI

Cantieri di Cittadinanza: laboratorio di Filosofia Biografica

Posti ancora disponibili: 12

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La pratica della filosofia biografica proposta in questo laboratorio intende offrire ai docenti di ogni ordine e grado l’opportunità di rileggere la propria esperienza personale e professionale a partire dalla condivisione di vissuti o eventi connessi all’effettiva possibilità di tutelare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a scuola (e/o alla sua mancanza). La riflessione e il dialogo, condotto secondo alcune regole di comunicazione solidale che caratterizzano il nostro stile di condivisione in gruppo, sono, in quest’ottica, propedeutici alla problematizzazione critica di concetti e situazioni e alla libera definizione - da parte dei praticanti - di possibili azioni che contribuiscano, nella quotidianità del lavoro scolastico, ad incidere sul contesto in cui essi sono chiamati ad operare, favorendo il concreto esercizio dei diritti dichiarati.

Sala Blu - Ore 15:30-17:00

LUISA ZECCA, AMBRA CARDANI

Cantieri di cittadinanza per insegnanti

Posti esauriti

Potrai comunque iscriverti alla lista di attesa

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Cantieri di Cittadinanza per Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, di Primaria e Secondaria di I grado Il laboratorio intende offrire ai partecipanti un’occasione di confronto e riflessione sul tema della promozione e dell’effettivo esercizio dei diritti di cittadinanza nelle istituzioni scolastiche. Quali scelte quotidiane hanno un ruolo cruciale nell’esercizio dei diritti da parte degli studenti? In che modo favorire l’effettiva presenza di spazi di responsabilità e di decisione in cui gli studenti possono esercitare competenze e, con esse, i propri diritti? A partire dalla visione e dall’analisi di alcuni situazioni didattiche quotidiane (momenti di restituzione delle verifiche, occasioni di conversazione con gli studenti, fase di accoglienza all’inizio della giornata), si propone un’attività di messa in discussione e ricostruzione di alcune pratiche didattiche, apparentemente scontate, per riconoscerne il potenziale educativo e gli spazi di effettivo esercizio di diritti in cui gli studenti possano sperimentarsi come cittadini e rispondere al mandato della scuola che, come recitano le “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, tiene insieme “l’apprendimento” e il “saper stare al mondo”.

Aula Verde - Ore 17:00-18:30

PAOLO MAURI

Costruire contenuti in modo collaborativo

Posti ancora disponibili: 23

Dettagli

Vikidia, Wikiversità e Wikibooks permettono di creare contenuti in modo collaborativo. In questo incontro esploreremo queste piattaforme, studiandone il loro enorme potenziale didattico.

Aula Rossa - Ore 17:00-18:30

MARIA PAOLA PESCE

Al femminile. Strumenti per costruire la parità di genere a scuola

Posti ancora disponibili: 17

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La scuola è chiamata alla sfida di offrire ai giovani visioni di ciò che potranno essere una volta adulti: cittadini con eguali diritti ed eguali doveri, o persone con opportunità e bisogni comuni, e destini che incrociandosi possono disegnare futuri nuovi e straordinari? In ogni caso, è necessario offrire modelli di riferimento che dichiarino a tutti che non esistono confini che non possano essere superati, o ruoli che non possano essere interpretati. La letteratura ha il grande privilegio di offrire modelli positivi e vincenti di autori e autrici che hanno ignorato i limiti imposti dalla società, affrontando e risolvendo gli stereotipi, oltrepassando così, di fatto, il tema della parità di genere. Conoscere e presentare tali autori e i personaggi che sono usciti, e continuano ad uscire dalla loro penna è uno strumento fondamentale per proiettare una immagine priva di pregiudizi e ricca di impatto e di forza evocativa, e per costruzione progetti e laboratori didattici sempre nuovi ed efficaci.

Sala Blu - Ore 17:00-18:30

FRANCO LORENZONI

Education for Social Justice: dialogo con Franco Lorenzoni

Posti ancora disponibili: 73

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In che modo garantire, nei contesti scolastici e nei servizi educativi per i minori, l’effettivo esercizio dei diritti da parte di tutta la popolazione minorenne, senza nessun escluso? È da questa domanda che hanno preso avvio le sessioni di lavoro e i laboratori per studenti e insegnanti coordinati dai ricercatori del progetto Education for Social Justice. In dialogo e con gli stimoli di Franco Lorenzoni, si intendono mettere a fuoco i nodi cruciali e le contraddizioni che innervano le pratiche di promozione dei diritti dei minori e che rendono necessario un continuo presidio da parte di tutti coloro che si occupano di istruzione e educazione.

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