Programma 9 Marzo 2019 Iscrizioni

Sala Arancione - Ore 10:00-11:30

TIZIANO PERA

Valutazione dialogata e concetti fondanti: la scuola cambia pelle

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Come possiamo operare per valutare le competenze nelle discipline in modo che l’allievo sia attore anche di questa fase didattica (auto-valutazione) e non esclusivamente destinatario (per lo più passivo)? Come facciamo a trovare il tempo per dedicarci agli aspetti educativi delle nostre didattiche inclusive se dobbiamo svolgere i programmi ormai enciclopedici implicitamente o esplicitamente dichiarati nei PTOF? Come facciamo a dotare i nostri allievi di un “metodo di studio” efficace quando la quantità dei contenuti da affrontare ci induce a praticare didattiche per lo più trasmissive? Interrogativi del genere irrompono nella nostra esperienza quotidiana di insegnanti facendoci mancare il respiro. Poco importa che si sia convinti o meno della necessità di cambiare la Scuola della quantità in Scuola della qualità: qualsiasi sia la nostra aspirazione pedagogica siamo costretti a rinunciarvi sotto la pressione della mole dei contenuti da trasmettere e dalla opprimente quantità di incombenze formali che ci sovrastano. E’ tanto asfissiante la quotidianità che se qualcuno venisse da noi non per venderci l’ultimo ritrovato del didattichese di moda ma semplicemente per proporci l’acquisto di “un minuto di pace e contemplazione d’aula” ne diventeremmo clienti all’istante! Eppure… è possibile uscire dal turbinio e riscoprire la bellezza della nostra professione. L’intervento proporrà una “nuova cultura della valutazione“ (inclusiva proprio perché in grado di “dare e ricevere valore” offrendo esempi e strumenti d’uso semplice e pratico) ed offrirà come operare per scegliere i contenuti minimi da proporre per puntare su “una didattica di qualità che si basi sui Concetti Fondanti delle varie discipline”. Si tratta di due aspetti che, se messi in atto con convinzione e professionalità, portano la Scuola a “cambiar la sua pelle” per aprirsi all’educazione che il XXI° secolo ci chiede con forza! Tutti potremo constatare come basti assumere uno sguardo e una postura solo leggermente diversi rispetto alle nostre consuetudini didattiche per rispondere facilmente alle domande iniziali lavorando per promuovere competenze disciplinari e cittadinanza.

Aula Verde - Ore 10:00-11:30

ANNAMARIA BOVE

Notizie online? Serve una bussola per i prosumer. Fare giornalismo a scuola, educare all’informazione.

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I giovani oggi sono sempre più produttori e consumatori. Non si è più solo destinatari di informazioni ma, nel mondo iperconnesso, si è partecipi in maniera attiva nelle varie fasi del processo produttivo. Le nuove tecnologie hanno un ruolo fondamentale nella vita dei giovani ed è in questo contesto che entra in gioco l’educazione all’informazione. Da dove viene la notizia? È scritta da un professionista dell’informazione? È pubblicata su un giornale o su un blog? Sono solo alcune delle domande che è necessario porsi per essere lettori e consumatori di media responsabili. A tal fine diventa importante focalizzare l’attenzione sul lavoro del giornalista, sul suo ruolo del professionista dell’informazione. Fare giornalismo a scuola vuol dire ricreare l’attività di una redazione, l’organizzazione del lavoro, permettere ai ragazzi di simulare l’agire del giornalista.

Sala Blu - Ore 10:00-13:00

TAVOLA ROTONDA

Educazione al patrimonio dei musei

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Un focus dell'edizione 2019 di Sfide è l'educazione al patrimonio dei musei. La mattinata è dedicata all'incontro tra musei e scuola, è l'occasione per i musei di presentare e condividere con le scuole la ricerca e l'innovazione sviluppata nei propri servizi educativi . Durante la mattinata illustreranno i loro progetti sei musei della Regione Lombardia, scelti perché offrono progetti validi per tutti i gradi scolastici, multidisciplinari, co-progettati fra scuola e museo. I percorsi presentati utilizzano metodologie didattiche innovative e favoriscono pratiche di inclusione dei bambini provenienti da altre culture. I musei della mattinata: Museo del Tessile, Busto Arsizio MA.GA di Gallarate Museo delle Storie, Bergamo

Aula Verde - Ore 11:30-13:00

MARIA LUISA FACCIN

Didattica immersiva e Mondi 3D

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Presentazione di una esperienza di “Didattica immersiva”, dove le potenzialità dei mondi virtuali sono state messe al servizio della didattica, in un progetto per lo studio del territorio (Dare senso al presente riscoprendo il passato). Il coinvolgimento degli studenti, sia progettuale che operativo, ha permesso lo sviluppo di competenze sociali, trasversali e disciplinari, connettendo reale e virtuale nella ricostruzione del il borgo medievale della propria città, in un ambiente virtuale 3D.

Sala Arancione - Ore 11:30-13:00

ASTRID HULSEBOSCH

Geo Mistery

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Workshop rivolto ai docenti di ogni ordine e grado con una buona base di competenze digitali che desiderano conoscere la potenzialità della didattica immersiva. E' un invito a visitare Venezia virtualmente e conoscere alcune leggende e misteri che verranno rielaborati in copia creando una piccola realtà virtuale. Cosa serve? Computer portatile e uno smartphone con l’applicazione di Thinglink e le cuffie. Tag: Storytelling - Realtà Virtuale- Creazione Contenuti Digitali - Remix - Apprendimento costruttivo - Thinglink

Spazio Comune - Ore 14:00-15:30

SABINA MINUTO

WRW in quattro ore. Linee di laboratorio di lettura e scrittura

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Il WRW ( Writing and Reading Workshop) ha avuto la sua prima applicazione in Italia nella scuola secondaria di I grado. Oggi questa didattica laboratoriale si è estesa e si sperimenta anche nella scuola secondaria di II grado. È una didattica per competenze che incontra in pieno i contenuti delle Linee guida per gli Istituti tecnici e professionali e le Indicazioni nazionali per I Licei. Nel corso dell’incontro cercheremo di rispondere a questi interrogativi : Posso e come applicare questa metodologia con i tempi più ristretti che il quadro orario degli istituti superiori prevede? Come posso conciliare questa con lo studio degli autori e della letteratura? Come questa metodologia ci aiuta a lavorare oggi sulle competenze chiave del leggere e scrivere nella secondaria di II grado? Proveremo insieme a confrontarci e a trovare risposte.

Oils Lab - Ore 14:00-15:30

FEDERICA SCARRIONE

Luci, suoni, movimento: il robot che fa il nostro gioco!

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In questo laboratorio impareremo a: conoscere alcune componenti hardware di un robot programmare alcune azioni del robot in un linguaggio semplice e intuitivo lavorare a piccoli gruppi per portare a termine un piccolo progetto e migliorarlo sfidarci simpaticamente alla ricerca della soluzione più efficace I partecipanti devono portare con sé un notebook personale, dotato di alimentatore e mouse. In questo modo il software e il lavoro resteranno a loro disposizione anche dopo l’evento. Età consigliata 9-12

Aula Verde - Ore 14:00-15:30

GIANFRANCO MARINI

Didattica inattuale

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"Il primo diluvio è stato d'acqua. Il secondo è il diluvio dell'informazione"(Pierre Levy). Per non annegare dobbiamo scegliere se chiuderci dentro un'arca o imparare a navigare l'oceano dell'informazione per andare dove vogliamo. Questi i temi affrontati: didattica inattuale. Un caso esemplare di "cura dei contenuti" Isidoro di Siviglia e le Etymologiae. La "cura dei contenuti" nelle indicazioni europee e nazionali. Information Overload: sovraccarico informativo e cognitivo. Cura dei contenuti, una via umanistica al senso. Weinberger e la conoscenza come proprietà della rete. Levy e l'intelligenza collettiva. Rheingold e la net smart. La costruzione collettiva del senso. Illich e la società della convivialità. Sperimentazione dell'utilizzo didattico di applicazioni per la curation: Pinterest, Pearltrees, Flipboard, Feedly

Sala Arancione - Ore 14:00-15:30

SONIA COLUCCELLI

Il metodo Montessori, una lettura laica e contemporanea: percorsi per la scuola pubblica

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Quali risposte e, ancora prima, quali domande pone la lettura di Maria Montessori alla scuola di oggi? Nel tempo di questo incontro affronteremo un breve viaggio nei principi fondanti lo sguardo pedagogico e didattico montessoriano e la loro declinazione rispetto ai bisogni educativi del tempo attuale, anche attraverso dialoghi possibili tra Montessori ed altre esperienze di scuola attiva. Uno spazio del contributo sarà dedicato ai percorsi formali e operativi necessari perché la scuola pubblica possa ancora trarre dall’approccio montessoriano occasione, stimoli e strumenti per un’innovazione fondata sull’idea del bambino e del ragazzo costruttori del proprio sapere , anche garantendo l’attivazione di un’autentica comunità educante grazie ad un patto educativo esplicito scuola-famiglia.

Aula Rossa - Ore 14:00-15:30

CRISTINA BRALIA, MIRELLA MADDALENA, ROSA ZACCURI

Metaverse: Realtà Aumentata e Virtuale tra sfida e gamification

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METAVERSE è uno strumento semplice e alla portata di tutti, per creare esperienze coinvolgenti con la Realtà Aumentata e Virtuale; il mondo reale si mescola con quello virtuale, lasciando che lo studente sia protagonista attivo del proprio apprendimento in modo nuovo, entusiasmante, condiviso. Si possono costruire narrazioni, giochi, missioni,… integrando oggetti digitali nell’ambiente fisico circostante. Allora, pronti? Si parte per una nuova avventura!

Sala Blu - Ore 14:00-15:30

PIETRO CLEMENTE, MARIO TURCI

Oggetti per narrare, oggetti per conoscersi.

Posti ancora disponibili: 123

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Esistono oggetti, che hanno parole e pensieri da far conoscere. Esistono musei in cui i pensieri e le parole, diventano narrazioni di patrimoni di vita e di umanità. Nei musei in cui il patrimonio conservato non è mera occasione di presentazione ed esposizione alla vista, ma motivo di narrazione e d’interpretazione condivisa, gli oggetti e le opere trovano cittadinanza e parole nella comunità di chi ha la pazienza di ascoltare e di indagarne la vita e le vicende. Nei musei degli oggetti parlanti, le cose tracciano sentieri e discorsi, diventano orme da seguire e porte attraverso le quali inoltrarsi nelle umanità del quotidiano e come diceva Ettore Guatelli, nelle “meraviglie dell’ ovvio”. In tal senso i musei possono offrirsi quali luoghi di scambio, d’interpretazione condivisa, di dialogo e d’incontro, capaci di fare dei beni comuni, patrimoni attivi per la vita e la socialità.

Sala Arancione - Ore 15:30-17:00

ROBERTO SCONOCCHINI, LAURA BIANCATO, PAOLA LIMONE, SAMANTA PARISE

Come fare una formazione di valore condividendo le risorse

Posti ancora disponibili: 59

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Il gruppo di "Tecnologie dello zainetto" nasce dall'incontro di persone che da anni, in rete e nelle scuole, si occupano di formazione, e che hanno deciso di unire le loro "forze" e la loro fantasia nel proporre workshop e occasioni di aggiornamento in giro per l'Italia. L'intento è quello di raccontare quali sono state le ragioni che hanno spinto ognuno di loro a specializzarsi in un campo, come si sono superate le difficoltà nel gestire un grande blog didattico o grandi gruppi sui social networks o ancora nell'organizzare caffè digitali o nel diventare un innovatore della didattica con i programmi Apple. Sfide personali vinte grazie anche all'apporto e alla collaborazione con tanti insegnanti italiani e stranieri, in un clima di lifelong learning.

Oils Lab - Ore 15:30-17:00

FEDERICA SCARRIONE

Cosa imparano i ragazzi dai robot?

Posti ancora disponibili: 41

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In questo laboratorio ragioneremo su: componenti hardware di un robot, diverse soluzioni commerciali e possibilità di autoprodurre linguaggi di programmazione per ragazzi competenze che promuovono sfide da proporre per supportare motivazione, conoscenze, abilità degli studenti dalla quarta primaria al primo biennio della secondaria di secondo grado I partecipanti possono portare con sé un notebook personale, dotato di alimentatore e mouse. In questo modo il software e il lavoro resteranno a loro disposizione anche dopo l’evento.

Aula Rossa - Ore 15:30-17:00

LIBORIO CALì

I codici QR come strumento per realizzare il Service Learning

Posti ancora disponibili: 41

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Il Service Learning può diventare una stimolante sfida per tutta la scuola italiana. Si tratta di un approccio pedagogico che porta a ripensare i contenuti ed i metodi secondo la logica della trasformazione migliorativa della realtà, unendo il Service (l’impegno costruttivo per la Comunità) ed il Learning (l’apprendimento). In questo contesto agli studenti viene data l’opportunità di rivestire un ruolo attivo, da protagonisti, in tutte le fasi del progetto, dalla sua ideazione alla sua valutazione fino alla realizzazione. Insomma l’idea è quella di partire da un bisogno della comunità e di sviluppare, all’interno del curriculo, un percorso didattico finalizzato ad operare una restituzione alla comunità di una soluzione al bisogno riscontrato. Tutto questo attraverso un impegno partecipato per lo sviluppo di soluzioni possibili e significative. Nel workshop esploreremo le potenzialità dei codici QR e impareremo a crearli. Poi, attraverso l’esame di alcuni prodotti didattici realizzati, vedremo come li possiamo far diventare dei potenti strumenti per la realizzazione del Service Learning.

Aula Verde - Ore 15:30-17:00

DAVID DEL CARLO

La realtà aumentata? Un gioco da ragazzi!

Posti ancora disponibili: 24

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Il workshop, prendendo spunto da compiti autentici e di realtà realizzati dal formatore con i propri studenti, illustrerà le possibili applicazioni della realtà aumentata nella didattica. I partecipanti dovranno preventivamente scaricare l’app gratuita HP Reveal sul proprio smartphone o tablet.

Sala Blu - Ore 15:30-17:00

CRISTINA BRALIA

Nuove forme di Digital Storytelling: la geolocalizzazione

Posti ancora disponibili: 52

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Scopriremo come rivisitare la narrazione digitale attraverso la geolocalizzazione, tra realtà virtuale ed aumentata, alla ricerca di stimoli attentivi, di coinvolgimento emotivo e di attivazione della memoria visiva e sensoriale. Tecnicamente, vedremo come creare itinerari storici, geografici, culturali attraverso mappe dinamiche ed interattive (My Maps, Tour Builder e Earth). Percorso particolarmente indicato per docenti di storia, storia dell’arte, geografia, italiano e lingue straniere.

Spazio Comune - Ore 15:30-17:00

FRANCESCA FREDIANI

Il progetto #Fuorimuseo de La Grande Fabbrica delle Parole

Posti ancora disponibili: 95

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Come portare il museo a scuola? Un racconto dell’esperienza de La Grande Fabbrica delle Parole alla scuola san Paolino nel quartiere Barona, periferia sud occidentale di Milano, e del viaggio dei reperti tra la scuola e il Castello sforzesco, integrata con spunti laboratoriali per i docenti. #FuoriMuseo è un progetto de La Grande Fabbrica delle Parole in partnership con i Musei del Castello Sforzesco e con l‘Area Valorizzazione Patrimonio Artistico e Sicurezza della Direzione Cultura del Comune di Milano. È un esperimento che ha portato i Musei del Castello in periferia e la periferia al Castello, ha insegnato ai bambini ad abitare il museo sentendosi a casa, e ha insegnato agli adulti a guardare l’arte attraverso lo sguardo meraviglioso dei bambini. Perché l’arte e la cultura siano davvero per tutti, nessuno escluso. La Grande Fabbrica delle Parole è il primo progetto in Italia nato sulla scia di 826 Valencia, scuola di scrittura creativa no profit creata a San Francisco dallo scrittore Dave Eggers e dall’educatrice Ninive Calegari, Si rivolge a bambini e ragazzi in età scolare in diretta collaborazione con le istituzioni scolastiche. Lavora perché i libri e i luoghi della cultura, come i Musei, siano accessibili e inclusivi.

Oils Lab - Ore 17:00-18:30

GIOVANNA GIANNONE

Strumenti tattili interattivi per la didattica e l’inclusione

Posti ancora disponibili: 14

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Con questo laboratorio interattivo si entrerà nel mondo della conduttività, del suono e dell’elettricità, ma non solo: molto spazio sarà riservato alla creatività e all’uso della fantasia.Verrà presentato l’utilizzo didattico di due strumenti che aiutano lo sviluppo del pensiero computazionale e facilitano l’inclusione: Makey Makey e Touch Board In questi contesti didattici programmazione e coding collegati a strumenti tattili interattivi, consentono di lavorare su competenze trasversali sviluppando e applicando le STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Math), ma anche favorendo l’apprendimento della lingua italiana e delle lingue straniere. Primaria e Secondaria I grado e/o ragazzi di età compresa fra gli 8-12 anni

Aula Rossa - Ore 17:00-18:30

LAURA BRAVAR

Imparare a scrivere a mano? Consigli per un approccio consapevole

Posti ancora disponibili: 38

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Oggi più che mai la scrittura a mano, in quanto attività linguistica e visuo-motoria integrata, rappresenta un’acquisizione importante per lo sviluppo cognitivo del bambino. Ma il bambino come impara a scrivere? Scopriamolo insieme e attraverso la pratica proviamo a capire come migliorare la nostra didattica. – Prerequisiti per imparare a scrivere – Lo scarabocchio come attività spontanea di pre-scrittura – Il bambino alla conquista della scrittura – La scelta del modello – Dai ritmi alle lettere e dalle lettere alle parole: prove pratiche in collaborazione con SMED.

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